LE MARCHE DI DOMANI: SVILUPPO, LAVORO 4.0 E COESIONE SOCIALE

 

Facoltà di Economia “G. Fuà” – Piazzale Martelli, 8 Ancona

12 e 13 APRILE 2018

Il progetto vede coinvolte le quattro Università delle Marche, la Fondazione Giorgio Fuà e l’ISTAO – Istituto Adriano Olivetti di studi per la gestione dell’economia e delle aziende.Il convegno si propone di fare il punto sullo stato dell’economia nella regione, sulle trasformazioni indotte dalla rivoluzione tecnologica nell’industria manifatturiera, quali la tendenza alla polarizzazione della struttura occupazionale e sulla ricostruzione per ridisegnare circuiti economici e sociali in grado di rivitalizzare i territori devastati dai recenti eventi sismici e fornire nuove possibilità di sviluppo.

PROGRAMMA

Giovedì 12 aprile ore 10:30

Saluti
L’economia delle Marche negli anni 2000  (Piero Alessandrini, Università Politecnica delle Marche)
L’industria marchigiana dagli anni della grande recessione ad oggi (Marco Cucculelli, Università Politecnica delle Marche)
L’area colpita dal sisma: struttura economica e misure di sostegno (Alfredo Bardozzetti, Banca d’Italia)

ore 14:30

“L’innovazione tecnologica nell’economia regionale, con particolare riferimento al settore manifatturiero, tra distruzione di posti di lavoro e nuove domande di lavoro”
Tecnologia, sviluppo e competenze (Bruno Lamborghini, Prometeia e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
Le nuove regole dei rapporti di lavoro (Paolo Pascucci, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo)
Le trasformazioni nella struttura occupazionale marchigiana nell’ultimo ventennio (Emmanuele Pavolini, Elisabetta Croci Angelini, Enzo Valentini, Università  degli Studi di Macerata)
Le politiche di sviluppo del cluster nazionale di Fabbrica Intelligente (Gianluigi Viscardi, CEO Cosberg SpA, Presidente del Cluster Fabbrica Intelligente)
Formazione e ricerca nel progetto di Industria 4.0 (Sauro Longhi, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche)
Interventi

Venerdì 13 aprile – ore 9:00

“La ricostruzione nelle aree terremotate e lo sviluppo delle aree interne”
Come passare dalla gestione dell’emergenza alla ricostruzione migliorando le prospettive socio economiche di quelle aree (Massimo Sargolini, Università degli   Studi di Camerino)
Ricostruire bene, anche giovandosi delle nuove tecnologie (Stefano Lenci, Università Politecnica delle Marche)
Risposte territoriali ai disastri fluviali (Ana Francisca de Azevedo, University of Minho)
La gestione dell’emergenza (Jonathan P. Stewart, University of California)
La progettazione della ricostruzione (Pietro Marcolini, ISTAO)
Interventi